Migliori decoder IPTV: guida all’acquisto

Il sistema IPTV (Internet Protocol Television) sta letteralmente rivoluzionando il settore dell’audio visivo grazie all’immissione sul mercato di modelli capaci di creare una valida rete di scambio tra i dispositivi destinati alla navigabilità sul web e i moderni televisori che si trasformano in schermi per il proprio pc o tablet.

Migliori decoder IPTV

 

Quali sono i migliori decoder IPTV?

1. Decoder IPTV ABOX A3

L’ABOX A3 è un ottimo decoder IPTV particolarmente gettonato anche per il suo design dato che è caratterizzato da linee moderne e suggestive le quali avvolgono piacevolmente il modello con le sue dimensioni ridotte e compatte. Dal punto di vista tecnico questo dispositivo ha una memoria di 16 GB espandibile con una microSD con lo scopo di registrare i programmi tramite il suo sistema operativo Android.

Ciò vuol dire che possiamo tranquillamente installarvi applicazioni come YouTube o SkyGo per poter avere sempre a disposizione l’offerta della piattaforma Sky. Quello che ci ha maggiormente colpito di quest modello è la presenza di una tastiera wireless fornita insieme al decoder, la quale non solo accresce la sua versatilità ma anche consente una maggiore praticità d’uso. Inoltre dal punto di vista funzionale questo decodere IPTV è in grado di supporta il 3D e la qualità 4K assicurando nello stesso tempo una buona velocità, un’ottima fluidità e una stabilità senza precedenti complice la presenza di un processore quad core e ma anche di un sistema operativo come Android 6.0.

Ideale: per coloro che stanno cercando un modello che sia efficiente ma soprattutto versatile complice la presenza della sua tastiera wireless capace di alzare il livello della sua praticità d’uso. Inoltre si rivela perfetto per chi sta cercando un decoder capace di trasformare un normale televisore in una vera e propria smart TV con tutte le relative funzionalità.

Punti di forza: spicca per la sua memoria de 16 GB espandibile con una microSD particolarmente indicata nel caso in cui si vogliono registrare programmi specie con un processore operativo come Android. Inoltre degno di nota è il suo quad core in grado di assicurare una buona velocità, un’ottima fluidità e una stabilità invidiabile.

Punti deboli: purtroppo il touchpad sulla tastiera non è particolarmente sensibile come ci si aspetterebbe da un modello di questa fascia. In compenso questa periferica risulta davvero utile specie per coloro che necessitano di digitare rapidamente un testo.

Controlla cliccando quì l’offerta su Amazon

2. Decoder IPTV Zgemma H5

Lo Zgemma H5 è un decoder IPTV tra i più apprezzati sul mercato nonostante il suo prezzo elevato. Dietro questo successo commerciale si nasconde un pacchetto di funzionalità davvero interessanti con l’opportunità di inserire una smart card o di connettere un hard disk con lo scopo di salvare le trasmissioni registrate. Questo particolare modello permette di ricevere numerosi canali del digitale terrestre supportando un’alta qualità visiva sia che si tratti di un full HD da 1080p e sia che si tratti di un 4K.

L’efficienza del suo funzionamento deriva dalla presenza di un sistema operativo come Linux da cui derivata la sua accertata stabilità ma anche la sua comprovata velocità piuttosto personalizzabile. Infatti all’occorrenza possiamo installarvi dei plugin, specie quelli che ci consentono di sfruttare al meglio una visione dei contenuti tramite IPTV. Quello che ci ha maggiormente colpito di questo modello è la sua comprovata stabilità unitamente ad un completo sfruttamento di tutta la banda a disposizione, complice una connessione alla linea Internet che può avvenire sia tramite Wi-Fi che attraverso cavo Ethernet.

Ideale: per chi sta cercando un modello compatibile con televisori 3D ma soprattutto ideale per chi necessita di un decoder IPTV che sia caratterizzato dalla presenza di porte come quella per cavi AV e quella HDMI.

Punti di forza: spicca per la sua ottima qualità costruttiva derivante dai suoi eccezionali materiali. Inoltre si fa notare per la presenza di un apposito ingresso, ragion per cui la memoria è espansibile non solo ed unicamente tramite HDD esterno ma volendo anche con una microSD fino a 128 GB.

Punti deboli: rispetto ai suoi competitors il suo prezzo è considerato superiore alla media nonostante la sua efficacia e la sua sicurezza sia in grado di giustificare questa valutazione commerciale.

Controlla cliccando quì l’offerta su Amazon

ZGEMMA H5 COMBO T2/S2 IPTV HEVC 265
  • Decoder ZGEMMA H5 Combo HD
  • Tuner digitale terrestre e satellitare, compatibile standard DVB-T2 e DVB-S2 (tuner Terrestre con solo ingresso)

3. Decoder IPTV Xiaomi Mi Android TV Box

Lo Xiami Mi Android TV Box è un rinomato decoder IPTV con sistema operativo Android e quindi caratterizzato dai relativi vantaggi tra cui spicca non solo la velocità di navigazione ma anche la possibilità di installare le applicazioni dall’App Store. Esso appartene ad una fascia di prezzo media acquistabile comodamente in line ad un prezzo piuttosto ragionevole, al punto da essere considerato il migliore prodotto per ciò che concerne il suo rapporto qualità/prezzo. Quello che ci ha maggiormente colpito di questo decoder IPTV è la sua potenza e la sua velocità rese possibile dalla presenza di un processore quad-core ma soprattutto di una memoria RAM da 2 GB con l’opportunità di scaricare anche giochi che supportano il 4K.

Inoltre il telecomando in dotazione è studiato appositamente per offrire delle interfacce chiare e intuitive senza l’aggiunta di tasti superflui che finirebbero per confondere inutilmente. Inoltre la presenza di un microfono integrato come pure di una connessione bluetooth ne favoriscono l’uso tramite comandi vocali. Purtroppo tra i punti deboli spicca una memoria interna di 8 GB che non è espandibile tramite microSD, ma grazie alla presenza delle porte USB possiamo superare questo limite sfruttando un hard disk esterno o anche volendo una chiavetta.

Ideale: per chi sta cercando un modello dalla comprovata multimedialità on line

Punti di forza: spicca per il suo eccellente rapporto qualità/prezzo.

Punti deboli: purtroppo la memoria interna di 8GB non è espandibile tramite micro SD come ci si aspetterebbe dato che manca del tutto l’apposito alloggio.

Controlla cliccando quì l’offerta su Amazon

Non è un caso che questo acronimo (IPTV) continui a popolare le discussioni sul web, senza che però tutti siano a conoscenza del suo reale significato. Per meglio comprendere le sue potenzialità dobbiamo soffermarci sui vantaggi che questa nuova modalità di fruizione è in grado di offrire agli utenti, tenendo bene a mente che con questa funzionalità i contenuti televisivi vengono dirottati su un altro dispositivo per migliorarne anche la qualità audio visiva. In siffatto contesto è lecito domandarsi se tutti i possessori di un normale televisore possono accedere ai servizi offerti dalla Internet Protocol Television.

Ovviamente la risposta è positiva e questa possibilità è resa attuabile grazie alla presenza di potenti decoder il cui merito è racchiuso nell’opportunità di rendere qualsiasi televisore compatibile con questa nuova modalità di fruizione di contenuti audio-visivi. In poche parole affidandosi all’IPTV possiamo guardare i nostri programmi televisivi preferiti dovunque ci troviamo grazie a dispositivi come tablet, smartphone e computer portatili. Inoltre facendo una semplice ricerca su Google e quindi digitando la parola chiave “liste iptv”, possiamo accedere ad un’enorme quantità di liste m3u ricche di canali sia italiani che esteri con un’offerta più vasta rispetto a quella fornita dal digitale terrestre ma anche dal satellitare.

Di conseguenza se non abbiamo una moderna smart TV possiamo connetterla ad Internet e consultare successivamente le liste m3u grazie alla presenza di un valido decoder IPTV. Dal punto di vista strutturale essi sono sono simili ai classici decoder che solitamente usiamo per il digitale terrestre o per il satellitare, ma rispetto ad essi sono sicuramente più efficienti perché consentono di caricare in breve tempo le liste m3u con la possibilità di guardare comodamente la televisione via Internet.

Decoder IPTV più venduti

Bestseller No. 1
Bqeel Android 9.0 TV Box R1 Pro / 4G DDR3+32G EMMC/ RK3318 Quad-Core 64bit /...
  • 【Sistema Operativo Android 9.0】 L’android TV Box Bqeel R1 Pro ha l'ultimo sistema Android 9.0, più intuitivo e più veloce, è la...
  • 【Forte capacità di decodifica】 Il 64bit processore RK3318 Quad-Core Cortex-A53 altamente personalizzato assicura lo streaming video...
Bestseller No. 2
TV BOX SUNNZO X96 Mini Pro Android 7.1 4K Mini/Dispositivo streaming per TV con...
  • Plug and play e un numero illimitato di film e programmi TV: godetevi i più popolari e recenti film on demand e anche eventi sportivi live,...
  • Configurazione ad alte prestazioni: Chipset Quad Core Amlogic S905W, Penta-Core Mali-450 GPU e 2GB di RAM (DDR3) + 16GB di ROM (Samsung...
Bestseller No. 3
MAG 322w1 Originale Infomir & HB-DIGITAL IPTV SET TOP BOX WLAN (WiFi) Multimedia...
  • Processore: potente chipset Broadcom BCM75839; Processore CPU MIPS 4KE dual core; RAM: modulo 512 MB + WiFi (WiFi) già integrato a 150Mbps
  • Interfacce esterne: Uscita audio ottica: S/PDIF, Ethernet 100 Mbps, uscita HDMI 1.4b, uscita Composite + stereo A/V, 2x USB 2.0 + HB Digital...
Bestseller No. 4
Bqeel TV Box Android 9.0 HK1 MAX / 64bit CPU RK3328 Quad-Core / 4G RAM+64G ROM /...
  • 【Sistema Operativo Android 9.0】L’android TV Box Bqeel HK1 MAX è aggiornato all'ultimo sistema Android 9.0, più sicuro, più...
  • 【Eccezionali Prestazioni】 Il 64bit processore RK3328 Quad-Core Cortex-A53 assicura lo streaming video senza buffering. Copiata con...
Bestseller No. 5
Decoder Zgemma H5 Combo HD per la TV SAT, Digitale Terrestre e IPTV, compatibile...
  • Decoder ZGEMMA H5 Combo HD HEVC
  • Zgemma H5 con tuner DVB-T2 e DVB-S2 (tuner terrestre con solo ingresso)
Bestseller No. 6
Decoder Digitale Terrestre,DVB-T2 Leelbox K2 Ricevitore Digitale Terrestre Full...
  • 【 Decoder IPTV/YouTube 】 Supporta YOUTUBE e IPTV, Full HD 1080p, H.265, Suono Dolby, MPEG-2, MPEG-4. La velocità massima del flusso di...
  • 【Full HD+Porta Gigabit】 La risoluzione di uscita 1080p redervi di guardare su un televisore di qualità Full HD. C'e' una porta Gigabit,...

Che cosa è l’IPTV?

Con l’acronimo IPTV si tende a sintetizzare l’espressione Internet Protocol Television, protocollo che ha letteralmente rivoluzionato il concetto di tv on line. In pratica esso si basa su una tecnologia di trasmissione di dati audiovisivi, la quale sfruttando le potenzialità di Internet, consente di visionare sui propri dispositivi mobili i programmi tv che preferiamo. A conti fatti questa innovativa tecnologia sta riscontrando un sempre più rapido successo non solo grazie alla inarrestabile diffusione di linee internet veloci, ma anche per via dello sviluppo e della proliferazione di dispositivi come smart TV e altri come tablet, dai quali possiamo tranquillamente fruire dei contenuti resi disponibili da queste specifiche piattaforme.

Che cosa è l'IPTV

In che modo l’IPTV rivoluzionerà la tv del futuro?

Qui non si tratta semplicemente di trasmettere tramite opportuni ricevitori dei segnali audiovisivi e quindi accedere a delle consuete tecnologie di trasmissione, sia in analogico che in digitale successivamente o magari perché no in via satellite, l’IPTV è tutta un’altra storia! Infatti esso non si limita a garantire una serie di servizi streaming live dei segnali audiovisivi ma fa molto di più, dato che arriva ad implementare questa offerta con contenuti on demand che vengono scelti direttamente dagli utenti stessi, i quali partecipano così alla costruzione di un tv attiva che non subisce le proposte tv ma le seleziona in base al proprio gusto personale.

Quali sono i formati ideali per guardare contenuti con l’IPTV?

Inizialmente si poteva tranquillamente accedere ai contenuti attraverso formati video come l’MPG2 e l’MPG4, ma l’MP4 sta soppiantando tutti per via di una serie di vantaggi tecnici che non possiamo sottovalutare, tra cui il minore quantitativo di banda richiesto a parità di qualità di immagine.

Quali sono le modalità di fruizione della Tv via Internet?

Attualmente ne esistono due e cioè quella che trasmette lo streaming live e quella che offre contenuti on demand, cioè in base alla richiesta personale dell’utente. Nel primo caso ci sono quegli specifici canali televisivi che possono trasmettere contenuti in presa diretta su Internet, come per esempio RAI e da Sky e ciò vuol dire che questa modalità è fruibile da un numero virtualmente illimitato di utenti ( e cioè da tutti coloro che sono collegati al sito internet specifico che diffonde quei contenuti). Nel secondo caso parliamo di contenuti offerti in base alla scelta dell’utente, come accade per le piattaforme Netflix e Sky On Demand, dove ci viene chiesto di pre-registrarci dopo aver pagato un abbonamento mensile.

Come guardare la tv tramite IPTV: VLC, Kodi e liste di canali

Attualmente possiamo usufruire dei vantaggi dell’IPTV in numerosi modi, proprio in virtù del suo successo. Infatti possiamo eventualmente accedervi tramite i numerosi operatori di telefonia che costantemente tra le proprie offerte inseriscono la possibilità di visionare contenuti on demand per vedere film, serie TV, documentari, eventi sportivi in diretta, semplicemente sottoscrivendo un abbonamento mensile.

A ciò si aggiunge anche un gruppo di software come VLC, conosciuto come un lettore multimediale compatibile non solo con tutti i sistemi operativi ma anche con tutte le piattaforme esistenti. Esso consente di gestire in maniera automatica e intuitiva i flussi multimediali IPTV consentendo facilmente la visione dei programmi senza dover necessariamente sottoscrivere alcun abbonamento. Su questa lunghezza d’onda si muove anche un altro softvware disponibile per i medesimi sistemi operativi, stiamo parlando di Kodi, per cui valgono le stesse considerazioni fatte per VLC.

Le ragioni delle loro affinità sono da attribuire alla sua natura dato che Kodi è a conti fatti un lettore un lettore mediacenter molto simile nei fatti a VLC. Infatti anche qui attraverso l’istallazione di un addon utile per la decodifica dei contenuti IPTV possiamo visionare in tempo reale tutti i canali televisivi italiani sia su Smart TV, che su PC, smartphone e tablet tramite un buon collegamento con Internet a banda larga. Come abbiamo visto i modi con cui possiamo accedere al protocollo IPTV sono molteplici ma non tutti andrebbero seguiti a lettera per via di alcuni svantaggi di resa.

A tal proposito a questi sistemi ne vanno aggiunti altri che meritano la vostra attenzione. Ebbene facendo un’accurata ricerca su Internet possiamo accedere a delle precise liste di canali IPTV con relativi link associati che sa da un lato finiscono per violare le condizioni previste dalle emittenti con lo scopo di fruire dei loro contenuti, dall’altro non eccellono per le loro prestazioni offrendo una trasmissione di contenuti video caratterizzati da una mancanza di fluidità a parità di banda rispetto ai canali ufficiali delle emittenti televisive.

Qual è il confine labile tra IPTV e pirateria?

Secondo gli appassionati del settore lo streaming IPTV è soggetto a nuove forme di pirateria dato che spesso i suoi servizi sono usati per diffondere dei contenuti che invece dovrebbero essere protetti perché legati a soluzioni contrattuali di TV a pagamento, come spesso accade per la fruizione di eventi sportivi in diretta, come la Serie A. Di conseguenza il confine con la pirateria viene spesso superato da veri e propri servizi illegali il cui abbonamento è offerto a prezzi stracciati rispetto a quelli che sono previsti sui siti ufficiali.

Ciò che lascia interdetti è che le “potenziali vittime” sottoscrivono questi contratti pur non essendo assicurati da alcuna garanzia di ricevere quanto pagato, dato che essendo canali illegali possono essere oscurati da un momento all’altro dalle autorità. Fortunatamente per coloro che si servono di queste scorciatoie sono previste delle multe salate da parte della Polizia Postale che indaga costantemente sugli indirizzi IP di chi si collega per usufruire a costi bassi di contenuti televisivi in streaming.

Come funziona l’IPTV?

Con il termine IPTV (Internet Protocol Television) si tende a definire quello specifico protocollo che consente la diffusione e la trasmissione di tutti quei canali televisivi nazionali e internazionali che vanno a sfruttare la banda larga di Internet. In questo modo l’IPTV si configura come una valida alternativa al digitale terrestre con lo scopo di rendere maggiormente fruibili i programmi tv su dispositivi mobili quali tablet e smartphone.

Come funziona l'IPTV?

Come funziona l’IPTV?

L’IPTV permette di sfruttare la larghezza di banda di Internet per favorire una facile trasmissione dei segnali audiovisivi. Ciò però è reso possibile da una buona qualità della connessione che deve essere almeno di 10 Mb/s con lo scopo di garantire una visione priva di interruzioni. Su questa lunghezza d’onda risultano delle soluzioni ottimali sia un buon servizio di ADSL e sia la connessione a fibra ottica. In siffatto contesto è naturale che la qualità video sarà maggiore a seconda della larghezza di banda richiesta, un pò come succede per la trasmissione dei contenuti audiovisivi sulle piattaforme come YouTube.

Di conseguenza se volete migliorare la qualità dei contenuti video dovete necessariamente assicurarvi delle connessioni che siano innanzitutto stabili oltre che rapide. Per questa ragione tendiamo ad indirizzare gli utenti verso connessioni a fibra ottica piuttosto che ADSL con l’obiettivo di garantire dei flussi streaming ad alta definizione che siano innanzitutto fluidi e cioè senza alcun tipo di interruzioni. Per quanto riguarda la trasmissione dei segnali audiovisivi, in pratica gli streaming essendo gestiti dai download di dati sotto forma di files temporanei a pacchetti, per trasformarsi in flusso audiovisivo devono essere necessariamente decodificati per una più fruibile visione dei programmi tv.

Qual è il formato video richiesto per l’IPTV?

Per la trasmissione dei canali tv tramite IPTV viene richiesto uno specifico formato video: l’MPEG-4, il quale assicura non solo una buona qualità delle immagini ma anche un ottimo audio nonostante preveda di norma una richiesta di banda decisamente limitata rispetto ad altri formati. Inizialmente tale diffusioni di flussi audiovisivi passava attraverso un altro formato e cioè MPEG-2, che però ormai sta cedendo il passo all’MPEG-4 per una serie di ragioni tecniche da non sottovalutare. La prima è sicuramente legata ad una richiesta di meno spazio e anche di meno banda, la seconda è relativa ad una migliore compatibilità con i relativi sistemi di diffusione.

Esempio: Rai Play, Sky e Netflix

Per meglio capire cosa sia l’IPTV ma soprattutto in che modo funzioni, vi forniamo un pratico esempio che ha lo scopo di farvi comprendere le reali potenzialità e funzionalità di questo noto protocollo. Ebbene in Italia un sistema IPTV è quello garantito dal sito RAI Play, dal quale possiamo vedere i numerosi contenuti offerti dall’emittente televisiva in due modi. Tenendo bene a mente che quei contenuti saranno disponibili solo collegandosi a trasmissione in corso. Il primo modo è optare per la scelta on demand e quindi orientarsi verso una richiesta mirata di contenuti (telefilm, fictions, films, eventi sportivi, documentari, concerti, ecc) che dunque possono essere visionati in qualsiasi momento.

Il secondo modo è scegliere un canale live e quindi un servizio streaming in presa diretta ricavabile da una esatta replica di canali visibili tramite il digitale terrestre in TV. Di contro per i servizi on demand bisogna necessariamente accedere ad un archivio di video che possono essere visionati in ogni momento. Su questa lunghezza d’onda particolarmente utili per una maggior comprensione risultano essere i canali a pagamento Netflix e Sky, laddove il primo è fondato solo sull’on demand, mentre il secondo è fondato su un servizio a contenuti live

L’IPTV è gratis?

A lungo andare l’IPTV è divenuta un occasione per molti siti di ricavare un introito in modo fraudolento attivando nuove forme di pirateria che sono sempre più difficili da debellare. In pratica queste piattaforme garantiscono ai loro utenti la visione di numerosi eventi sportivi a cui possono accedere solo pagando degli abbonamenti un pò più economici rispetto agli standard previsti dai canali ufficiali. Per molti sono da considerare nuovi modi di vedere la TV, ma in realtà si tratta di espedienti non propriamente legali, laddove bisogna assolutamente ricordare che la visione di contenuti ufficialmente protetti senza autorizzazione per legge innesca automaticamente una serie di procedimenti da parte della commissione di reati penali.

Con queste premesse è chiaro che molti utenti per vedere programmi online delle varie emittenti televisive mondiali sfruttano l’IPTV a piacimento con lo scopo di aggirare semplicemente certi limiti e sfruttare illegalmente il servizio.Per meglio capire le dinamiche connesse agli utilizzi possibili con l’IPTV basti pensare che attualmente vi sono delle stesse emittenti che limitano di proposito la visione delle dirette al solo paese di appartenenza (tra questi per esempio la RAI e la BBC inglese). In pratica per riuscire a fare questo si servono di opportuni algoritmi che hanno lo scopo di limitare i permessi di accesso agli indirizzi IP del loro Paese.

Qual è il rapporto tra l’IPTV e le Pay Tv?

Le PayTv rientrano in quei casi di disponibilità di contenuti che è pero subordinata a una specifica condizione come può essere la sottoscrizione o il pagamento di un abbonamento indispensabile per accedere ai servizi. Non è un caso che vi siano attualmente molte Pay TV capaci di offrire trasmissioni in esclusiva, dalle prime visioni Tv agli eventi sportivi,  che però sono rese disponibili anche su alcuni siti web streaming non ufficiali, che consentono quindi la visione di contenuti altrimenti protetti aggirando il possibile pagamento.