Netflix: cos’è e come funziona

Nel panorama della tv on demand Netflix ha conquistato in breve tempo un ruolo di primo piano. Questa rinomata piattaforma americana è riuscita ad imporsi grazie ad un’offerta particolarmente vantaggiosa e competitiva. Ragion per cui ad un costo decisamente ragionevole questa nota azienda americana offre l’opportunità di visionare contenuti audio-visivi originali tra film, serie tv, documentari e altro ancora in streaming. Tale trasmissione può avvenire sui dispositivi mobili semplicemente accedendo ai relativi servizi tramite il pagamento di una modesta cifra per l’abbonamento mensile. Con tali premesse è lecito chiedersi come funzioni questa piattaforma ma soprattutto come sfruttare al meglio le sue potenzialità?

Netflix: cos’è e come funziona

Come funziona Netflix?

Il funzionamento di Netflix è estremamente semplice e intuitivo. Infatti dopo aver creato un personale account e sottoscritto un apposito abbonamento basta collegarci al portale web o aprire la relativa applicazione dedicata tramite qualsiasi tipo di dispositivo mobile per poi consultare il ricco e variegato catalogo in cui troveremo una massiccia offerta di contenuti tra film, serie tv, documentari, lungometraggi e contenuti originali prodotti da Netflix.

Tra le interessanti modalità offerte da Netflix spicca l’opportunità di eseguire delle azioni specifiche durante la riproduzione del film. In pratica possiamo mettere pausa se siamo interrotti da un imprevisto, tornare indietro se vogliamo rivedere una scena che non abbiamo capito, senza dimenticare la possibilità di scaricare direttamente ciò che si vuole vedere in modo da visionarlo indipendentemente dalla nostra presenza sulla piattaforma. In siffatto contesto è lecito chiarire un punto fondamentale: per ottenere il massimo dalla riproduzione video dobbiamo assicurarci una connessione internet stabile o per lo meno che sia molto veloce con lo scopo di goderci i contenuti audio-visivi nella massima tranquillità e cioè senza essere interrotti a causa di un malfunzionamento che ci farà solo perdere tempo.

Quanto costa un abbonamento Netflix?

Sempre più utenti accedono ai servizi di Netflix per via del suo abbonamento vantaggioso e competitivo. Infatti possiamo sottoscrivere tre tipi diversi di abbonamenti: da quello standard del valore di 7,99€ che prevede una riproduzione di contenuti audio-visivi in qualità base con la possibilità di visionarli su un unico schermo, a quello intermedio del valore di 9,99€ che consente una riproduzione dei film con il Full HD con la possibilità di visionarli su 2 schermi contemporaneamente. La terza soluzione prevede un costo di 11,99€ con una riproduzione fino al 4K e l’opportunità di guardare i contenuti fino a 4 schermi contemporaneamente.

A tali sottoscrizioni se ne aggiunge un’altra particolarmente gettonata e cioè quella di condividere l’abbonamento. Così quello da 9,99€ si può condividere con un amico per un totale di 5€ a testa mentre quello da 11,99€ con massimo altri 3 amici con 3€ a testa. Un altro aspetto decisamente vantaggioso è legato al fatto che questi abbonamenti da sottoscrivere possono essere interrotti in qualsiasi momento, senza dover necessariamente chiedere una disdetta formale. Per non usufruire più dei suoi servizi basta semplicemente non pagare il mese successivo. Semplice no? Senza dimenticare che prima di abbonarsi possiamo usufruire di una prova gratuita che vale 1 mese.

Su questo aspetto della prova gratuita bisogna fare delle opportune precisazioni. Infatti molti utenti hanno riscontrato un procedimento anomalo che però è stato prontamente spiegato da Netflix, in merito al fatto che comunque viene addebitato il costo dell’abbonamento anche se abbiamo attivato una prova gratuita. In pratica nel verificare i dati di pagamento associati all’account con cui ci siamo registrati sulla piattaforma, Netflix deve controllare se quei dati forniti corrispondono realmente ad un conto attivo e valido sul quale poi successivamente poter addebitare i relativi abbonamenti.

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Una volta accertata la validità di quelle specifiche informazioni si fa richiesta di autorizzazione per un importo che corrisponde più o meno alla quota mensile di un abbonamento a Netflix. Questi addebiti non sono da considerarsi come delle operazioni vere e proprie, anche se sul lato pratico questa richiesta effettivamente influirà sul saldo disponibile del nostro conto, anche se l’unico scopo della nostra Banca sia quello di accertarsi che siamo disponibili a sostenere un importo sufficiente. Infine una volta conclusa la pratica sulla richiesta di autorizzazione possiamo passare al livello successo, laddove Netflix procederà all’invio di una richiesta di storno alla banca emittente, con l’obiettivo preciso di rimuovere dal nostro estratto conto quella specifica transazione associata alla relativa richiesta di autorizzazione.

Tra le domande più frequenti che si pongono i potenziali abbonati di Netflix ce n’è una che riguarda la possibilità o meno di dover pagare dei costi aggiuntivi all’abbonamento già sottoscritto mensilmente. Ebbene Netflix ha dichiarato che addebiterà solo la tariffa mensile, che potrebbe includere le imposte locali. Senza dimenticare che alcune banche aggiungono delle spese per le transazioni con l’estero.

Netflix: in Italia tutto cambia?

Per usufruire in Italia del servizio messo a disposizione da Netflix occorre semplicemente fare un download dell’applicazione direttamente sullo smartphone o sul tablet trovata sull’App store oppure possiamo semplicemente accedere al sito ufficiale via web sottoscrivendo il nostro abbonamento mensile. Visionare serie tv in Italia direttamente sul televisore sfruttando la piattaforma Netflix potrebbe essere più complicato per due semplici motivi: il primo riguarda le effettive potenzialità dei nostri televisori che potrebbero non supportare le funzionalità smart e quindi non potersi collegare ad Internet, il secondo è relativo alla possibilità che il televisore supporta le funzionalità smart ma è sprovvisto di un processore ottimizzato e quindi dotato di uno dalle potenzialità piuttosto ridotto. Di conseguenza esso non è in grado di riprodurre filmati in streaming in maniera ottimale. In quel caso bisogna optare per l’acquisto di uno dei tv box Android presenti attualmente sul mercato.

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